Influenza, nell’ultima settimana 14mila persone colpite

I dati aggiornati settimanalmente sull’andamento della nuova stagione influenzale 2025-2026
Aggiornamento 21 novembre 2025 Dati settimana 10-16 novembre 2025

Nella quarantaseiesima settimana del 2025, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è pari a 7,91 casi per mille assistiti, posizionandosi nella fascia di intensità bassa.

I casi stimati sono circa 14 mila. Rispetto alla settimana precedente, in cui l’incidenza è stata di 7,79, si è registrata una variazione percentuale di 1,5%.

Il monitoraggio sull’influenza in Italia viene effettuato dall’Istituto Superiore di Sanità, che ogni venerdì pubblica il rapporto Influnet. Il grafico sottostante mostra l’incidenza delle sindromi influenzali dal 2009-10 a oggi.

L’incidenza delle sindromi influenzali in Italia

Stagioni dalla 2009/10 alla 2025/26, casi ogni 1.000 assistiti
Fonte: InfluNet

La stagione 2025-2026 ha raggiunto il picco più alto pari a 7,91 nella quarantaseiesima settimana, superando il valore registrato nelle settimane precedenti.

Fino ad allora, il picco più elevato della serie storica recente era stato registrato nella cinquantaduesima settimana della stagione 2023-2024, quando l’incidenza aveva raggiunto i 18,45 casi per mille assistiti. Il grafico seguente mostra l’intensità raggiunta nelle diverse regioni.

L’influenza regione per regione

I colori identificano l’intensità, secondo questo crescendo: bianco, verde, giallo, arancione, rosso. Casi ogni 1.000 assistiti
Fonte: InfluNet

La regione con l’incidenza più alta è il Piemonte, con un valore pari a 8,83.

Le regioni che si collocano nella fascia di intensità bassa includono Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Sicilia, Abruzzo, Lombardia, Puglia, Lazio, Sardegna, Toscana e Marche. Le regioni a livello basale sono Umbria, Molise, Campania, la Provincia autonoma di Trento, Liguria, Basilicata, Veneto, la Provincia autonoma di Bolzano e la Valle d’Aosta.

La Calabria non ha attivato la sorveglianza. La minima variazione rispetto alla settimana precedente è stata registrata in Puglia, con una diminuzione di 0,15 punti (da 8,3 a 8,15).

Al contrario, la Provincia autonoma di Bolzano ha registrato la massima variazione, con un aumento di 3,72 punti (da 2,87 a 6,59).

L’incidenza delle sindromi influenzali per età

Stagioni dalla 2009/10 alla 2024/25 in Italia, casi ogni 1.000 assistiti
Fonte: InfluNet

Secondo i dati dell’ISS, la fascia di popolazione dei bambini in età pediatrica ha registrato l’incidenza più alta pari a 25,68. Per i bambini e i preadolescenti l’incidenza è stata di 7,99, per gli adolescenti e gli adulti di 7,59 e per gli anziani di 4,76.

Sanità
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I dati aggiornati su casi, vaccinazioni e ricoveri

Durante la quarantaseiesima settimana, sono stati segnalati 1.648 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet, di cui 184 sono risultati positivi al virus influenzale (A e B) e 439 per altri virus respiratori.

I virus influenzali circolanti

Risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali in Italia
Fonte: InfluNet

Nel complesso, dall’inizio della stagione, 457 campioni clinici sono risultati positivi al virus influenzale, prevalentemente di tipo A (441) rispetto al tipo B (16).

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