Neve (SWE)
L’equivalente idrico nivale (snow water equivalent, SWE) rappresenta la quantità di acqua che risulterebbe dalla completa fusione del manto nivale. Questo indice è misurato in mm di acqua equivalente (mm w.e.) ed è ottenuto dagli output della catena operativa di monitoraggio della neve S3M Italia e da IT-SNOW, la prima rianalisi open della neve in tutta Italia (Avanzi et al., 2023 [https://doi.org/10.5194/essd-15-639-2023])
Precipitazioni
I dati di precipitazione mostrati sono cumulate elaborate dai dati puntuali provenienti da stazioni a terra su tutto il territorio nazione combinati con dati misurati tramite radar mediante Modified Conditional Merging.
Umidità del suolo
I dati di umidità del suolo, espressi in percentuale di acqua nel suolo, provengono dal dataset di rianalisi ERA5-land [https://doi.org/10.24381/cds.e2161bac] pubblicato dal servizio Copernicus per i cambiamenti climatici.
Temperature
Le temperature medie sono calcolate da dati orari di temperatura derivanti da una rete consolidata di stazioni meteorologiche disponibile dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale attraverso le varie amministrazioni regionali. I dati puntuali delle centraline sono interpolati su una griglia regolare calibrando un gradiente altitudinale specifico per ogni Area di Vigilanza Meteoclimatica e redistribuendo i residui.
Anomalia di SWE
L’anomalia di SWE è calcolata come differenza percentuale tra il valore corrente di SWE e la mediana dei valori per lo stesso mese nel periodo di riferimento.
Anomalia di precipitazione
L’anomalia di precipitazione è calcolata come differenza percentuale tra il valore corrente di precipitazione cumulata e la media dei valori per lo stesso mese nel periodo di riferimento.
Anomalia di umidità del suolo
L’anomalia di umidità del suolo è calcolata come differenza percentuale tra il valore corrente di umidità del suolo e la media dei valori per lo stesso mese nel periodo di riferimento.
Anomalia di temperatura
L’anomalia di temperatura è cacalcolata come differenza assoluta (in °C) tra la temperatura media nel periodo corrente e la media dei valori di temperatura per lo stesso mese nel periodo di riferimento.
Gli indici delle diverse variabili idro-meteo vengono calcolati con riferimento a valore medio (temperature e umidità del suolo) o cumulato (precipitazioni e SWE) su una finestra temporale di 1, 3 o 12 mesi. Per esempio, guardando i dati di dicembre 2025, le anomalie a 1 mese, rappresentano lo scostamento di dicembre 2025 dal dicembre medio o mediano nel periodo di riferimento; i dati a 3 mesi si riferiscono al periodo ottobre-dicembre 2025; mentre i dati a 12 mesi prendono in considerazione tutto l’anno precentete, ovvero gli ultimi 12 mesi.
Coordinamento: Luca Salvioli
Design director: Laura Cattaneo
Design: Alice Calvi, Luca Galimberti
Sviluppo: Marina Caporlingua, Renato Zitti Pozzi
Lo sviluppo di questi indici è a cura di Fondazione CIMA