Coronavirus in Italia, i dati e la mappa

Aggiornato al 29 NOVEMBRE 2021. Dati e formule scaricabili sotto i grafici

29 novembre 2021
La Regione Abruzzo comunica che i dati relativi ai casi positivi, alle persone testate e ai tamponi processati potrebbero essere parziali e incompleti. Un malfunzionamento temporaneo ed imprevisto, esterno al controllo dell’Amministrazione Regionale, verificatosi tra le 15.00 e le 22.00 del 27/11, non ha permesso l'acquisizione di tutti i test effettuati nell’intervallo temporale riferito. Tutte le informazioni eventualmente carenti verranno riallineate una volta superate le attuali difficoltà tecniche. La Regione Campania comunica che dalla ricognizione giornaliera si evince che uno dei decessi registrati oggi risale al giorno 26/11/2021. La Regione Emilia-Romagna comunica che dal totale dei casi sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. La Regione Sicilia comunica che i decessi riportati oggi sono avvenuti: n. 4 il 28/11/21 - n. 2 il 27/11/21.

Dato giornaliero, variazione % rispetto a 7 giorni fa e totale da inizio pandemia

NUOVI
CASI

+7.975

+24,5%

Totali  5.015.790

MORTI

+65

-7,1%

Totali  133.739

DIMESSI/
GUARITI

+4.707

+31,5%

Totali  4.692.408

ATTUALMENTE
POSITIVI

+3.200

+24,5%

Totali  189.643

TERAPIA
INTENSIVA

+31

+21,9%

Totali  669

RICOVERATI
CON SINTOMI

+171

+13,9%

Totali  5.135

ISOLAMENTO
DOMICILIARE

+2.998

+25,5%

Totali  183.839

Tasto condividiCondividi
NUOVI CASI
Sono 7.975 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo stesso giorno di una settimana fa erano stati 6.404, dunque l'aumento è del +24,5% su base settimanale.
DECEDUTI
Le vittime sono 65 in un giorno, mentre una settimana fa erano state 70 (-7,1% in 7 giorni).
TASSO POSITIVITÀ
Sono 276.000 i tamponi molecolari e antigenici. Lunedì scorso erano stati 267.570. Il tasso di positività è oggi del 2,89% contro il 2,39% di 7 giorni fa (+20,7%).

I numeri della settimana

La settimana epidemiologica 20-26 novembre segna un nuovo rialzo della curva epidemica: dopo i principali numeri e indicatori daremo qualche interpretazione dei dati, ma soprattutto parleremo della nuova variante Omicron individuata in Sudafrica. I nuovi casi a livello nazionale sono stati 77.581(+4,8% dai 60.484 del periodo precedente, 13-19 novembre); media giornaliera 11.083 (da 8.640); rapporto positivi/tamponi totali (range 1,45% - 2,45% da 1,18% - 2,06%); rapporto positivi/casi testati (range 13,45% - 18,03% da 10,66% - 14,89%); ricoverati in area medica il 19 novembre: 4.748 (dai 4.145 del 19 novembre); terapie intensive il 26 novembre: 606 (dalle 512 del 19 novembre) con 364 nuovi ingressi nella settimana (283 la precedente); 3.792.252 tamponi totali (+6,2% dai 3.617.728 del periodo precedente) il 72,4% dei quali di tipo antigenico rapido. Decessi settimanali 430 (da 373). L’andamento del contagio nelle prime 4 Regioni per numero di casi da inizio epidemia: Lombardia (+31%, contro +59,8% della settimana precedente); Veneto (+44,3%, da +42,5%); Campania (+6,9% da +12,2%); Emilia Romagna (+44,5%, da +31,7%). Il valore di Rt istantaneo nazionale, calcolato con il metodo rapido Kohlberg-Neyman, è 1,12 (dato puntuale del 26 novembre) contro 1,11 del 19 novembre. La crescita dei nuovi casi individuati procede in modo costante, con una tendenza che proietta 15-20.000 positivi di media giornaliera (minimo - massimo su base settimanale) entro la metà di dicembre. L’andamento epidemico sarà inevitabilmente condizionato (al ribasso oppure al rialzo) da due fattori chiave: la campagna vaccinale sulla popolazione generale, a breve estesa ai bambini tra 5 e 11 anni e si spera rinvigorita dall’introduzione del super green pass; il numero delle terze dosi di richiamo, che giocano un ruolo decisivo nella lotta al Sars-CoV-2. Di tutti questi temi (proiezioni epidemiologiche incluse) parleremo in modo approfondito nell’analisi della prossima settimana. Passiamo alla nuova variante individuata in Sudafrica, denominata B1.1.529 e inserita dall’Oms tra le Variants of concern (quelle preoccupanti, come la Delta) con il nome di Omicron. È stata individuata per la prima volta il 24 novembre, su un campione raccolto il 9 novembre; in coincidenza con la rilevazione di questa variante in Sudafrica si è avuto un fortissimo aumento dei nuovi casi (da 200 a quasi 3.000 al giorno); il numero dei casi legati alla variante sembra essere in aumento in tutte le Province sudafricane; si è probabilmente generata grazie a replicazioni successive in un paziente immunocompromesso; presenta un elevato numero di mutazioni (oltre 50, 32 delle quali sulla proteina Spike) con il rischio di un incremento di trasmissibilità e minore sensibilità alla risposta immunitaria; la presenza di molte mutazioni contemporanee sulla Spike allarma perché i vaccini sono stati sviluppati prendendo di mira proprio questa proteina, che consente al virus di “agganciare” le cellule da infettare; la nuova variante sembra essere legata a un incremento del rischio di reinfezione. Per avere risposte dalle ricerche in corso dovremo aspettare almeno 2-3 settimane, ma possiamo segnalare: molte delle mutazioni sono comuni alle varianti Alfa, Beta e Gamma; i soggetti infettati dalla nuova variante sono stati individuati con i normali test Pcr, quindi le mutazioni non eludono la capacità diagnostica (ovvero di rilevare il virus). L’alto numero di mutazioni contemporanee impone una rapida verifica delle caratteristiche di trasmissibilità e capacità di eludere la risposta vaccinale, ma è difficile pensare a un improvviso azzeramento dell’efficacia vaccinale (più probabile una perdita di efficacia, che verrà quantificata dagli studi in corso). Qualche nota positiva: in generale per tutti i vaccini finora utilizzati le dosi di richiamo (per quello anti Covid-19 la terza dose) ampliano la risposta da parte del sistema immunitario e migliorano la capacità di rispondere alle varianti (tutti i virus le sviluppano); in caso di necessità, vaccini mirati sulla nuova variante possono essere disponibili in tre mesi. Misure come mascherine, distanziamento e igiene delle mani funzionano benissimo contro tutte le varianti: usiamole, sempre, senza cedere al panico (tra l’altro non servirebbe) in attesa delle risposte scientifiche. Ultima considerazione: la variante Omicron si è sviluppata in Sudafrica, dove è stato vaccinato solo il 28% della popolazione. Non è un caso: più il virus gira, più si replica, più muta e può produrre varianti. Come abbiamo scritto più volte la Covid-19 è un problema globale, e la soluzione non potrà che essere globale: vaccinando tutti, senza esclusioni, come è stato fatto con il vaiolo e la poliomielite. In caso contrario, vincerà il virus.

Concludiamo con il consueto aggiornamento sull’epidemia a livello mondiale: nel periodo epidemiologico 15-21 novembre (dati Oms) i nuovi casi sono stati 3.597.398 (+7,4% sulla settimana precedente) con 51.373 decessi (+3,6%). L’unica area di monitoraggio Oms in crescita è l’Europa (2.427.657 nuovi casi, il 67,4% del totale) che si mantiene al primo posto anche per incidenza sia dei nuovi casi (260,2 per 100.000 abitanti, al secondo posto le Americhe con 73,6) sia dei decessi con 3,2 per 100.000 abitanti; anche in questo caso al secondo posto le Americhe con 1,3 per 100.000. (M. T. Island)

La mappa del coronavirus in Italia e nel mondo

I dati italiani sono provinciali, i morti per regione. Per il resto del mondo il dato è nazionale
NEWSLETTER
Coronavirus, il punto
I dati ragionati per interpretare l’epidemia in Italia e nel mondo. Le novità scientifiche e sanitarie per capire quando torneremo alla normalità. Ogni venerdì sera. A cura di Luca Salvioli e Biagio Simonetta
cambio  di argomento

Il trend giorno per giorno

Nuovi casi, attualmente positivi, guariti e morti dal primo rilevamento a oggi. Dati giornalieri o cumulati, consultabili anche in media mobile a 7 giorni

cambio  di argomento

Crescita nuovi casi su base settimanale

I puntini sono: casi giornalieri del giorno/casi giornalieri dello stesso giorno della settimana precedente. La curva rappresenta la media mobile a 7 giorni. Se il dato è superiore a 1 vuol dire che i contagi sono in crescita

Made with Flourish
cambio  di argomento

Confronto 2020-2021

Nuovi casi giornalieri, tasso di positività ai tamponi molecolari, decessi e numero di persone ricoverate in terapia intensiva oggi e 12 mesi fa. Dati in media mobile a 7 giorni a eccezione dei ricoveri

Made with Flourish
cambio  di argomento

Vaccinati/non vaccinati

Incidenza per casi, ricoveri e decessi. Vedi la nota sotto per la metodologia

Made with Flourish
Fonte: Report Iss pubblicato il 27 novembre 2021
Nota: L’incidenza viene calcolata come rapporto tra numero di vaccinati o non (almeno parzialmente) vaccinati (report Iss) e la popolazione di riferimento intesa come numero cumulato di vaccinati o non vaccinati da inizio campagna vaccinale fino a una data di riferimento. Tale data viene fatta coincidere con la fine dell’intervallo di calcolo delle diverse voci: casi, ricoveri, terapie intensive e decessi. In tal modo si catturano nell’analisi sia i vaccinati di lunga data che quelli più recenti. Per quanto la popolazione di riferimento sia in costante cambiamento, rendendo così meno significativo il confronto tra i valori della stessa categoria in periodi diversi, tale distorsione è comune a entrambe le categorie sotto esame per cui il loro confronto mantiene significatività.

Per approfondire

Scrolla a sinistra
Scrolla a destra
di Luca Salvioli
di Andrea Carli
di Nicola Barone
cambio  di argomento

La variazione percentuale giornaliera

Come varia la crescita in termini percentuali dei casi totali giorno per giorno

cambio  di argomento

Tamponi giornalieri e contagiati

I nuovi casi di contagio giorno per giorno in rapporto al numero totale di tamponi giornalieri e in rapporto alle singole persone testate. Nell’ultimo, il dato sui tamponi in media mobile a 7 giorni e il peso dei tamponi che certificano la guarigione. Dal 15/1 nel totale tamponi vengono conteggiati anche i test antigenici

cambio  di argomento

Tamponi molecolari e antigenici

Dal 15/1 vengono comunicati anche i test rapidi antigenici a fianco dei molecolari. Nei due grafici, i dati giornalieri dei differenti test a confronto. NOTA: Sul dato del 22 marzo del Trentino Alto Adige sono stati caricati 10.692 casi vecchi per errore mai inseriti, così comunica Protezione civile

cambio  di argomento

Le 5 regioni con più casi giornalieri

L'ordine dipende dal numero di nuovi casi oppure, scegliendo il menu, dalla percentuale di positività al tampone o dal rapporto tra nuovi casi e popolazione regionale (dato ogni 100.000 abitanti)

cambio  di argomento

Regioni e province: tutti i trend e i confronti

Dal menu si può scegliere una regione e guardare l’andamento complessivo e quello giorno per giorno di contagi, guarigioni, decessi e tamponi. La selezione delle province consente il confronto fino a 10

cambio  di argomento

L’andamento nelle province con più contagi

Persone con tampone positivo da inizio epidemia. Comprende chi è ancora malato, chi è guarito e chi è deceduto. La variazione giornaliera indica l’andamento del contagio Il numero di casi totali nelle dieci province dove il coronavirus è più diffuso

cambio  di argomento

Il dettaglio per regione e provincia

I dati aggregati per regione. L’ordine nell’elenco è relativo al numero di contagi. Viene indicata la variazione sul giorno precedente, la percentuale sulla popolazione, i morti, i guariti e il numero di tamponi. L’unico dato disponibile a livello provinciale è quello dei contagi.NOTA: Sul dato del 22 marzo del Trentino Alto Adige sono stati caricati 10.692 casi vecchi per errore mai inseriti, così comunica Protezione civile

cambio  di argomento

Terapie intensive e ricoveri

Qui sotto è possibile vedere il trattamento sanitario cui sono sottoposti i contagiati per ogni regione: ricoverati, ricoverati gravi (in terapia intensiva) e isolamento domiciliare

TERAPIA
INTENSIVA

+31

+21,9%

Totali 669


RICOVERATI
CON SINTOMI

+171

+13,9%

Totali 5.135


ISOLAMENTO
DOMICILIARE

+2.998

+25,5%

Totali 183.839

Qui sotto è possibile vedere il trattamento sanitario cui sono sottoposti i contagiati per ogni regione. Si possono vedere i ricoverati, i ricoverati gravi (in terapia intensiva) e chi è curato in isolamento domiciliare

cambio  di argomento

Il trend di terapie intensive e ricoveri

Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, le persone in isolamento domiciliare, la crescita percentuale giornaliera e il rapporto percentuale tra le singole voci

cambio  di argomento

I nuovi ingressi in terapia intensiva

I dati giornalieri e media mobile 7 giorni aggregati a livello nazionale. Per il dettaglio regionale si può selezionare la scelta dall'apposito menu

cambio  di argomento

Il livello di saturazione delle terapie intensive

Posti occupati in rianimazione da pazienti covid per regione. Secondo le nuove regole per i passaggi tra zona bianca, gialla, arancione o rossa uno dei criteri è il superamento del 10, 20, 30% dei posti disponibili nella regione. In questo articolo sono spiegate le altre condizioni necessarie per i cambi di colore

cambio  di argomento

Il livello di saturazione dei reparti ordinari

Posti occupati in area non critica da pazienti Covid per regione. Secondo le nuove regole per i passaggi tra zona bianca, gialla, arancione o rossa uno dei criteri è il superamento del 15, 30, 40% dei posti disponibili nella regione.

cambio  di argomento

Lombardia, chiamate al 118 per motivi respiratori o infettivi

Il trend degli interventi per problemi respiratori e infettivi gestiti dalle Sale operative regionali (Soreu) dal 1 settembre 2019. Fonte: Areu

cambio  di argomento

Il tasso di letalità per fasce di età

Il tasso di letalità è la percentuale di morti rispetto al totale di coloro che sono risultati positivi al tampone. Qui sotto, la percentuale rispetto al totale per fasce di età. L'aggiornamento è l'ultimo disponibile da parte dell'Iss

cambio  di argomento

Rt per Regione

Il valore Rt, l’indice di trasmissibilità dopo l’adozione di misure di lockdown, indica il numero di infezioni prodotte da una persona nell’arco del suo periodo infettivo

Made with Flourish
cambio  di argomento

Il contagio nei Paesi europei

La diffusione dei coronavirus in Italia e nel resto d’Europa

cambio  di argomento

La traiettoria degli altri Paesi

Le curve vengono fatte partire dal giorno in cui è stato registrato il centesimo caso. Nel menu puoi selezionare il numero di Paesi da visualizzare, i contagi o i decessi

cambio  di argomento

Il contagio nel mondo, paese per paese

Partito in Cina, il virus si è allargato al resto del mondo. Nella tabella il numero di contagi totali per paese, le vittime e il tasso di letalità (rapporto percentuale tra decessi e contagi certificati)

Torna all'indice