Aggiornamento 21 aprile 2024

Elezioni Usa 2024

Tutto quello che c'è da sapere sul voto
di Silvia Martelli
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21 Apr
Elezioni primarie repubblicane di Porto Rico
Aggiornamento 29 marzo 2024

Chi sono i candidati?

La corsa alla presidenza degli Stati Uniti è stata caratterizzata da una vasta gamma di candidati con esperienze variegate e non necessariamente provenienti da ambiti politici che si sono ritrovati a gareggiare all’ombra degli stessi due uomini che avevano vinto la nomination nel 2020: il presidente Joe Biden e l’ex presidente Donald Trump.

La pluralità di aspiranti leader è stato però un importante riflesso della complessità e diversità del panorama politico americano. Mentre alcuni candidati sono infatti già ben noti nel mondo della politica, altri sono emersi come outsider, avanzando nuove idee e prospettive.

Ma gareggiare contro gli agguerriti e leali supporter di Trump non è stato facile, e la maggior parte degli sfidanti repubblicani è stato costretto a concludere la campagna ancora prima che si iniziasse a votare.

Gli ultimi candidati rimasti si sfidano su più fronti, destreggiandosi tra discorsi pubblici, incontri con gli elettori e campagne mediatiche, e l'ambizioso tentativo di conquistare il sostegno popolare e ottenere la nomina del loro partito.

Repubblicani
Donald Trump
Donald
Trump
fuori corsa
Doug Burgum
Doug
Burgum
Chris Christie
Chris
Christie
Ron DeSantis
Ron
DeSantis
Larry Elder
Larry
Elder
Nikki Haley
Nikki
Haley
Will Hurd
Will
Hurd
Asa Hutchinson
Asa
Hutchinson
Perry Johnson
Perry
Johnson
Mike Pence
Mike
Pence
Vivek Ramaswamy
Vivek
Ramaswamy
Tim Scott
Tim
Scott
Francis Suarez
Francis
Suarez
Democratici
Joe Biden
Joe
Biden
Jason Palmer
Jason
Palmer
Marianne Williamson
Marianne
Williamson
Indipendenti
Robert Kennedy
Robert
Kennedy
Cornel West
Cornel
West
Jill Stein
Jill
Stein
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Donald Trump
CANDIDATO REPUBBLICANO

L'ex presidente Donald J. Trump cerca di essere rieletto dopo la sconfitta nel 2020, quando contestò vigorosamente il risultato, fino a spingere un gruppo di suoi seguaci a prendere d'assalto il Campidoglio degli Stati Uniti.

Nonostante la sua calante influenza nel Partito Repubblicano e le cause legali in corso con agenzie statali e Dipartimento di Giustizia, Trump ha ancora un seguito considerevole e ferocemente fedele. Inoltre, nelle primarie del 2024, potrebbe beneficiare di diversi contendenti che si dividono un elettorato anti-Trump non sufficientemente consolidato.

Donald Trump
Aborto
Climate change
Guerra in Ucraina
Immigrazione
Politica economica
Diritti dei transgender
Pochi repubblicani, se non nessuno, hanno avuto un impatto così significativo sui diritti dell'aborto come Trump: ha scelto tre dei sei giudici della Corte Suprema che hanno rovesciato la Roe v. Wade e il giudice che ha annullato l'autorizzazione della pillola abortiva mifepristone. Trump ha appoggiato privatamente un divieto di 16 settimane.
Le sue azioni come presidente potrebbero aver causato danni irreversibili al clima globale. Mentre era alla Casa Bianca, ha annullato più di 100 regolamenti ambientali, per lo più volti a ridurre le emissioni che riscaldano il pianeta e a proteggere l'aria e l'acqua pulite. Ha deriso la scienza e ha sostenuto la produzione dei combustibili fossili, principali responsabili del riscaldamento del pianeta.
Trump ha detto che la guerra non è un interesse vitale per gli Stati Uniti. Pur dichiarando che la guerra “deve finire”, ha anche detto che “questa lotta è molto più importante per l'Europa che per gli Stati Uniti”. Nel 2019 è stato sottoposto a impeachment per aver rifiutato gli aiuti all'Ucraina per fare pressione su Volodymyr Zelensky affinché lo aiutasse elettoralmente. Ha anche suggerito che avrebbe potuto evitare la guerra cedendo il territorio ucraino alla Russia.
Le politiche di Trump hanno rafforzato la linea dura sull'immigrazione nel mainstream del G.O.P.. Se rieletto, intende radunare gli immigrati privi di documenti e confinarli in campi finchè non vengono deportati. Intende anche implementare un metodo di espulsione che bypassi le udienze garantite dal principio del “giusto processo” e autorizzare gli agenti di polizia locale e le truppe della Guardia Nazionale degli Stati a guida repubblicana a compiere raid.
Durante la presidenza, ha mescolato i tradizionali principi economici repubblicani con il populismo. Nel 2017 ha varato tagli fiscali per 1.500 miliardi di dollari, abbassando in modo permanente le imposte sulle imprese dal 35% al 21% e temporaneamente le tasse per le persone, compresi gli americani più ricchi. Gli sgravi fiscali individuali sono destinati a scadere alla fine del 2025, a meno che il Congresso non li prolunghi.
Mentre era presidente, ha revocato molti diritti dei transgender: ha impedito ai membri transgender di partecipare al servizio militare, ha eliminato le protezioni contro la discriminazione da parte di medici e assicurazioni e ha revocato le norme che consentivano agli studenti transgender di usare i bagni corrispondenti alla loro identità di genere. Se verrà rieletto, ha promesso di vietare l'assistenza medica per le operazioni di transizione per i minori in tutta la nazione e di ordinare al Dipartimento di Giustizia di indagare sugli ospedali che forniscono interventi di transizione.
Joe Biden
CANDIDATO DEMOCRATICO

Biden si è posto come guardiano della democrazia e come presenza unificante dopo le turbolenze dell'era Trump.

La campagna elettorale si basa sui suoi risultati bipartisan, come l'importante legislazione sulle infrastrutture, e sul suo sostegno alle cause democratiche, tra cui i diritti all'aborto, che incontrano la ferma opposizione dei repubblicani. Biden, che sarebbe la persona più anziana a diventare presidente nella storia americana, ha suscitato apprensione tra molti democratici per via della sua età, ma è comunque ampiamente sostenuto dal partito.

Donald Trump
Aborto
Climate change
Guerra in Ucraina
Immigrazione
Politica economica
Diritti dei transgender
Biden sostiene la storica decisione Roe v. Wade e i diritti riproduttivi delle donne. Si oppone ai tentativi di limitare l'accesso all'aborto e promuove politiche che proteggano la salute e l'autonomia delle donne. Pur essendo personalmente contrario all'aborto per via della sua fede cattolica, Biden rispetta le convinzioni individuali e sottolinea l'importanza di sostenere i diritti costituzionali e di garantire l'accesso a servizi di aborto sicuri e legali.
Biden pensa che il cambiamento climatico sia una minaccia urgente che richiede un'azione immediata. Ha aderito all'Accordo di Parigi, fissando obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni e dando priorità agli investimenti nelle energie rinnovabili e nelle cosidette “infrastrutture verdi”. Mira ad una transizione verso un'economia fondata sull'energia pulita, creando nuovi posti di lavoro e affrontando le problematiche legate alla giustizia ambientale.
Biden si oppone fermamente all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, definendola una violazione del diritto internazionale e della sovranità dell'Ucraina. Ha promesso un sostegno incondizionato a difesa dell'Ucraina, fornendo aiuti militari e assistenza diplomatica. Si è espresso a favore di sanzioni contro la Russia per scoraggiare ulteriori aggressioni e ha raccolto il sostegno internazionale per la causa ucraina. Ha inoltre ripetutamente sottolineato l'importanza di sostenere i principi democratici e di garantire l'integrità territoriale del Paese.
La politica di Biden in materia di immigrazione si concentra su un approccio globale alla riforma, in particolare per quanto riguarda l’ottenimento della cittadinanza per immigrati privi di documenti già negli Stati Uniti. Cerca di affrontare le cause profonde della migrazione dall'America centrale, puntando a una gestione umana dei confini e invertendo le politiche dell'era Trump come la separazione delle famiglie. Promuove inoltre lo snellimento del sistema, il potenziamento della sicurezza delle frontiere attraverso la tecnologia e la promozione di pratiche di applicazione giuste ed eque.
La politica economica di Biden dà priorità alla “crescita inclusiva”, concentrandosi sugli investimenti nelle infrastrutture, sulla creazione di posti di lavoro e sul sostegno ai lavoratori. Sostiene l'aumento del salario minimo, l'ampliamento dell'accesso all'assistenza sanitaria e le riforme fiscali progressive per affrontare la disuguaglianza dei redditi. Il programma di Biden pone l'accento sulla ricostruzione della classe media, sugli investimenti nell'energia pulita e sulla promozione della produzione e dell'innovazione.
Si è espresso a favore dei diritti dei transgender e ha emesso ordini esecutivi per invertire le politiche dell'era Trump che emarginavano i transgender, come il divieto di servire nell'esercito. Sostiene inoltre l'accesso all'assistenza sanitaria, all'istruzione e al lavoro per i transgender senza discriminazioni. Biden ha spesso parlato di inclusività e dignità di tutti gli americani, indipendentemente dall'identità di genere.
Jason Palmer
CANDIDATO DEMOCRATICO

Jason Palmer, un imprenditore relativamente poco conosciuto con un passato in aziende come Microsoft e la Bill & Melinda Gates Foundation, ha pareggiato con il presidente Biden nelle Samoa americane, ottenendo tre dei sei delegati del piccolo territorio insulare e 11 voti in più del presidente.

La sua campagna elettorale si concentra sull'istruzione, l'accessibilità alla sanità, il cambiamento climatico e l'immigrazione.

Donald Trump
Donald Trump
Marianne Williamson
CANDIDATA DEMOCRATICO

Marianne Williamson, scrittrice e consulente spirituale di Oprah Winfrey, si candida per la seconda volta: durante la sua fallimentare candidatura nel 2020, si è espressa a favore dell'istituzione di un Dipartimento federale per l'Armonia, ha appoggiato il risarcimento per la schiavitù e ha definito il trumpismo come una manifestazione di una malattia della psiche americana a cui non si può porre rimedio solo con misure politiche.

Inoltre, ha promosso ipotesi mediche controverse o sfatate, in particolare per quanto riguarda le malattie mentali.

Donald Trump
Jill Stein
CANDIDATA INDIPENDENTE

Marianne Williamson, scrittrice e consulente spirituale di Oprah Winfrey, si candida per la seconda volta: durante la sua fallimentare candidatura nel 2020, si è espressa a favore dell'istituzione di un Dipartimento federale per l'Armonia, ha appoggiato il risarcimento per la schiavitù e ha definito il trumpismo come una manifestazione di una malattia della psiche americana a cui non si può porre rimedio solo con misure politiche.

Inoltre, ha promosso ipotesi mediche controverse o sfatate, in particolare per quanto riguarda le malattie mentali.

Robert F. Kennedy Jr.
CANDIDATO INDIPENDENTE

Robert F. Kennedy Jr., nipote dell'ex presidente John F. Kennedy, è emerso come figura di spicco del movimento anti-vaccini.

Kennedy ha diffuso affermazioni screditate che collegano i vaccini infantili all'autismo, si è opposto con veemenza all'obbligo del vaccino contro il coronavirus e ha criticato altre misure di contenimento della pandemia, facendo paragoni con la Germania nazista per i quali si è successivamente scusato. Un tempo famoso come avvocato ambientalista coinvolto nella bonifica del fiume Hudson, la sua posizione anti-vaccini ha messo a dura prova i rapporti all'interno della sua affiatata famiglia politica.

Donald Trump
Cornel West
CANDIDATO INDIPENDENTE

Cornel West è professore di filosofia presso lo Union Theological Seminary. In precedenza ha insegnato in prestigiose università, tra cui Yale, Princeton e Harvard. Noto per il suo attivismo progressista, West ha criticato duramente l'ex presidente Barack Obama.

Inizialmente schierato con il People's Party, un'entità guidata da un ex assistente della campagna elettorale del senatore Bernie Sanders, West ha detto che si sarebbe candidato per la nomination del Green Party prima di cambiare idea e candidarsi come indipendente.

Donald Trump
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